WORKSHOP – Aula Congressi, AREA CNR Pozzuoli, 20 giugno 2025
Il 20 giugno 2025 si è tenuto, presso l’Aula Congressi del CNR dell’Area di Ricerca Napoli 3 a Pozzuoli (ex Comprensorio Olivetti), il workshop “Il futuro delle tecnologie quantistiche tra scienza e impresa”, promosso dal National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI).
L’iniziativa ha rappresentato una preziosa opportunità di incontro e confronto tra mondo accademico e realtà imprenditoriali, con l’obiettivo di esplorare le attuali prospettive scientifiche e le applicazioni concrete delle tecnologie quantistiche, considerato uno dei settori strategici per l’innovazione in Italia.
Collegare la ricerca all’industria: una sfida prioritaria
L’evento si è rivolto in particolare a ricercatori e imprenditori interessati allo sviluppo di un ecosistema nazionale nel campo quantistico, favorendo il dialogo tra eccellenza scientifica e innovazione industriale. La giornata ha inteso creare occasioni di scambio e sinergia, fondamentali per una crescita significativa del settore in ambito nazionale.
Relatori di rilievo e aziende all’avanguardia
Il workshop ha visto la partecipazione di alcuni dei principali esperti italiani nelle tecnologie quantistiche, tra cui:
- Fabio Beltram (Scuola Normale Superiore Pisa)
- Francesco Saverio Cataliotti (CNR-INO Firenze)
- Milena D’Angelo (Università di Bari “Aldo Moro”)
- Lorenzo Marrucci (Università Federico II di Napoli)
- Elisabetta Paladino (Università di Catania)
- Fabio Sciarrino (Università “La Sapienza” di Roma)
Importante anche la presenza di aziende leader nel settore, tra cui Quantum Telecommunications Italy, Photon Technologies Italy, Rotonium, QuantWare e Digital Superconducting Quantum Machines, che hanno portato testimonianze sulle applicazioni industriali delle tecnologie quantistiche.
L’evento, aperto su iscrizione, ha offerto ai partecipanti anche la possibilità di presentare poster in formato roll-up, favorendo ulteriormente la condivisione e il networking tra i diversi attori coinvolti.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare la pagina web del CNR INO.





